Leggendo i giornali e guardando il telegiornale in tv ultimamente mi sembra di vivere in due paesi distinti.
Da una parte c'è l'Italia Cattolica e Conservatrice e permettetemi di dire anacronistica che ogni giorno attacca in maniera "indiretta" la legge 194 attraverso blitz della polizia o l'anticipazione a 22 settimane il termine dell'aborto terapeutico in Lombardia.
Dall'altra un' Italia che come membro attivo dell'Unione Europea da maggio '08 prenderà parte alle innovazioni riguardanti la " Convenzione europea sull'adozione dei minori". Secondo cui:
"I cambiamento della società hanno reso indispensabile un'evoluzione del testo del 1967, secondo il vicesegretario generale di Consiglio d'Europa Maud de Boer Buquicchio nel presentare il testo a Strasburgo. La nuova convenzione, che inoltre abbassa l'età dei genitori adottivi e 30 anni ed introduce il consenso all'adozione anche da parte del padre non sposato, focalizza tutto sul migliore interesse del minore, che sarà coinvolto e ascoltato nel processo decisionale, nonchè sarà autorizzato a conoscere le sue origini. "
Quindi da un lato abbiamo un'Italia saldamente ancorata alla "tradizioni" e ai valori religiosi cristiani, ma che non riesce a comprendere che ormai solo in Italia vengono combattute certe battaglie. Basti vedere Giuliano Ferrara che vuole portare al parlamento europeo la moratoria con l'aborto. A dir poco assurda, a mio avviso!!
Dall'altra un'Italia moderna, che come membro attivo dell'Unione Europea è proiettata verso il futuro del nostro pianeta e cerca di affrontare temi sociali importanti. E che presto discuterà in parlamento il tema dell'adozione per i single, le coppie non sposate, e i tanto temuti omossessuali. Anche se temo che tutta questa innovazione sia solo una facciata e che le vere riforme e retifiche verrano fatte solo negli altri paesi europei: Germania, Francia, Spagna...
Secondo voi ho ragione? L'Italia è veramente divisa in due? Oppure è tutto frutto della mia fantasia? Fatevi sentire nell'area commenti!!