lunedì 2 luglio 2007

No alla Vivisezione!!!!!!


Oggi voglio portare alla luce un argomento che come gli altri articoli del blog, trattano di fatti "che non fanno notizia" o per meglio dire non vengono tratti perchè scomodi alle Lobby del Potere, le lobby dei cosmetici, farmaci, detersivi, prodotti per l'igene...
Il tema di oggi è
la Vivisezione!!
La parola "vivisezione" letteralmente, significa "sezionare da vivo", ma questo non avviene certo in tutti gli esperimenti compiuti sugli animali. Percio', chi esegue que sti esperimenti preferisce usare il termine, piu' blando, di "sperimentazione animale"; ma qualsiasi termine si usi, gli esperimenti sugli animali sono sempre cruenti, la sofferenza e la violenza sono sempre presenti.

Da un punto di vista etico non puo' esserci alcuna giustificazione a questo massacro legalizzato. Chi sostiene la vivisezione, per porrein difficolta' l'avversario, che accusa di "sentimentalismo" nei confronti degli animali, non trova di meglio che far leva, lui stesso, sul sentimentalismo e sulle emozioni, ma di verso opposto, quelle dettate dall'egoismo, dal "morte tua, vita mia".

Chiedono dunque: "Ma preferite salvare un topo o un bambino?" Ma e' qui che sbagliano: perche' noi vogliamo salvare sia il topo che il bambino, perche' non bisogna mai mettersi nelle condizioni di dover scegliere tra due mali.

Al di la' delle considerazioni scientifiche, secondo cui con la vivisezione non si salva ne' l'uno ne' l'altro, occorre capire che una scienza che faccia sua la massima "il fine giustifica i mezzi" e' una scienza malata, che potra' cosi' giustificare qualsiasi atrocita', sia sugli animali non umani che sull'uomo, pur di trovare un fine abbastanza elevato per il quale abbassarsi a mezzi meschini.

Cito una frase, molto nota e molto vera, di un filosofo, Jeremy Bentham. Egli disse:

Il problema non e' "possono ragionare?", ne' "possono parlare?", ma "possono soffrire?"

Perche', possiamo aggiungere, se anche un essere umano fosse sottoposto a quelle torture, non e' certo il suo saper parlare o il suo saper risolvere equazioni differenziali, ne' il suo quoziente di intelligenza a farlo soffrire di piu', o di meno.

Einstein o un malato mentale soffrirebbero allo stesso modo!! E allo stesso modo soffrono gli animali, chi e' colpevole di queste sofferenze commette un orrendo crimine, in qualsiasi modo voglia giustificarsi, davanti agli altri o di fronte alla sua coscienza, sia che lo faccia credendo di "far del bene all'umanita'" sia che lo faccia (come molto spesso avviene) solo per motivi di carriera e di prestigio.

Le immagini presenti in questo articolo sono alcune che fanno parte della Mostra fotografica sulla Vivisezione, sono immagini forti con lo scopo di impressionare lo spettatore, sono immagini scongliate ad un pubblico troppo impressionabile e ai bambini!!

Testo tratto da ecn.org

6 commenti:

MrPoint ha detto...

no mi dispiace, in questo caso non sono assolutamente d'accordo con il vostr punto di vista.
Solo un punto di vista superficiale e prettamente basato sulle emozioni arriva a condannare tutti gli esperimenti sugli animali. Se si fanno è perchè talvolta sono necessari.

Un cane è sacrificio accettabile se in cambio si trova una cura per centinaia di bambini.

Basta razionalizzare un po' per rendersi conto che le sperimentazioni sono necessarie per la ricerca. Purtroppo sono gli animali a farne le spese, ma lo ritengo accettabile.
Concordo con voi sulla ricerca insensata a scopo di lucro, test cosmetici e via dicendo sono da condannare.


Insomma, il succo de mio discorso è che non sempre tutto ciò che sembra schifoso lo è; la brutalità purtroppo talvolta è condizione necessaria per ottenere risultati costruttivi per la società.

Taz ha detto...

Scusa Mr. Point ma che diritto hai nei confronti di un cane, un topo, uno scimpanzè..
E comunque non credere che basti un cane, ma ce ne vogliono a centinaia, perchè lo studio sulla malattia possa dare dei risultati positivi.
Quando allora si dice basta, quando dopo averne uccisi 30, 40, 99 diremo basta, un altro NO!!

Non basterà mai...

Allora a che prezzo parliamo di progresso di risultati costruttivi se per salvarne 10 ne muoino 100??

MrPoint ha detto...

Allora; mi dispiace ma se per trovare una cura a malattie come aids, sclerosi, morbi vari e via dicendo devo sacrificare la vita di migliaia di cani, gatti, cavie di vario tipo, scimpanzè e via dicendo sono disposto ad accettare il compromesso morale.

Mi rendo conto che questa mi accettazione abbia come fondamento una "mancanza" di rispetto per la vita universalmente intesa; d'altronde non si può far tacere la voce della ragione. Ci sono migliaia di morti piu ignobili, esistono problemi che fanno impallidire il discorso vivisezione, insomma, indignamoci quando veramente ci troviamo di fronte ad abomini, non quando il problema è marginale e comunque spesso costruttivo (in modo significativo).

Taz ha detto...

E'però facile parlare di problemi "maggiori" in nome del progresso e della vita.
Che diritto abbiamo di uccidere un altro animale, se non per il nostro sostentamento. E' l'unica morte che giustifico e che giustifica la natura.
Non vedrai mai un leone fare esperimenti sulle gazzelle per salvarsi o topi aprire in due uno scarafaggio.
Perchè gli animali hanno rispetto della vita, mentre l'uomo no!!

Io non dico che la vita di un uomo sia la stessa cosa di quella di un cane, però è proprio questo il problema.
La nostra convinzione di essere "superiori" e per questo avere il diritto di prevalere sulle altre specie animali e sulla natura, per salvare i nostri simili. Ma non siamo che ospiti di questa palla di terra, non i suoi padroni!!

E per finire l'idignazione deve essere manifestata per qualunque problema che meriti, non solo di fronte ad orrori commessi sempre e solo dagli uomini!!

MrPoint, non capisco questa tua "avversione" ai problemi che coinvolgono gli animali, ricordo il tuo disenteresse riguardo al mio articolo sui dei cani abbandonati. Come mai??

MrPoint ha detto...

1- "Non vedrai mai un leone fare esperimenti sulle gazzelle per salvarsi o topi aprire in due uno scarafaggio. "

Mi spiace Taz ma è una osservazione piuttosto stupida (non ce l'ho con te, è un aggettivo prettamente riferito alla frase); il leone non ha i mezzi nè fisici nè intellettuali; quindi non vedo la pertinenza con il nostro discorso.


2-"Perchè gli animali hanno rispetto della vita, mentre l'uomo no!!"

Ti porto un esempio molto banale nonchè comune che ti fa capire l'infondatezza di ciò che dici: i miei gatti feriscono, uccidono e "torturano" le prede per puro divertimento. Prendono un uccellino, gli spezzano qualcosa, si divertono a rincorrerlo; e ti assicuro che non se lo mangiano. I casi sono due quindi:
- o i miei gatti sono particolarmente stronzi e a forza di starmi vicino hanno disimparato la loro stessa natura
- oppure semplicemente gli animali non si pongono il problema del diritto alla vita e via dicendo.


In un confronto tra animali che hanno i mezzi per combattere (artigli, denti, muscolatura e via dicendo) difficilmente si arriva alla morte o al ferimento grave perchè uno dei due si arrende prima; attenzione anon scambiare però il fatto che il vincitore non si uccide la preda come segno di rispetto; io credo che piu semplicemente in un confronto il piu debole si arrende perchè altrimenti soccomberebbe, allo stesso modo il vincitore non ha nessun guadagno nell'infierire sul perdente che comunque continuerebbe a lottare e quindi potrebbe -prima di morire- arrecare ulteriori danni. Insomma, non si tratta di umanità, si tratta di pura convenienza. Qualora il divario tra gli animali sia troppo a favore di uno non credo che questo avrebbe troppi scrupoli a mangiarsi il perdente.

Ok, ho finito di spiegarti perchè fino a questo punto avevi torto; ma andiamo avanti:


"La nostra convinzione di essere superiori e per questo avere il diritto di prevalere sulle altre specie animali e sulla natura, per salvare i nostri simili. Ma non siamo che ospiti di questa palla di terra, non i suoi padroni!!"

Io ti invito in questo caso a meglio definire cosa intendi con "superiorità". Se come parametri per definire il concetto di superiorità si prendono l'intelligenza, lo sviluppo ergonomico e fisico dell'animale, il livello di coscienza del singolo individuo; beh io ti dico che oggettivamente siamo superiori. Siamo la razza piu "intelligente", siamo la razza dove la coscienza ed il senso "d'essere" ha trovato il suo tripudio. Abbiamo sviluppato non solo intelligenza primordiale ma anche tecnologia. Ci siamo espansi in praticamente ogni territorio.

Il nostro sviluppo naturale ci ha resi piu veloci dei ghepardi sulle medie-lunghe distanze, l'intelligenza di ha resi piu forti dei leoni e ci ha fatto volare piu in alto delle aquile. Non è superiorità questa? lo è.
Tutto questo per dire che il metro di paragone da te usato per cui si arriva a dire che la vivisezione è una aberrazione è semplicemente errato.


Per rendere questo discorso costruttivo quindi dobbiamo ricercare un nuovo metro di paragone, diverso dal concetto di Superiorità/Inferiorità. Questo nuovo concetto che però troveremo ci porterà inevitabilmente a nuove conclusioni (non solo sullla vivisezione).

Il metro che io ti invito a valutare è perfettamente riassumibile in una parola: responsabilità.

Dando per assunto un senso morale comune io ti dico che noi siamo direttamente responsabili verso tutto ciò che è a noi soggetto. Siamo perciò responsabili di tutti i cambiamenti cui noi siamo causa, siano questi l'estinzione di una specie, il riscaldamento globale o l'atto di vivisezione.

Abbandonando quindi le linee del discorso generale rientro quindi nello specifico della vivisezione dicendo che la vivisezione è sicuramente un abominio verso la vita, ma paradossalmente esso spesso è commesso con responsabilità. Ed ecco la fine del discorso:


Io giustifico la vivisezione ogni qual volta essa sia solo un mezzo, per brutale che sia, di espressione della responsabilità che comunque abbiamo verso la nostra specie.


3- "E per finire l'idignazione deve essere manifestata per qualunque problema che meriti, non solo di fronte ad orrori commessi sempre e solo dagli uomini!!"

- Alla luce dei ragionamenti precedenti l'indignazione suscitata da una guerra è molto piu giustificata (sia per numeri che per atti di brutalità) rispetto una indignazione generalizzata (e poco razionalmente fondata) causata da una cavia su cui si fanno esperimenti.

Saluti

Taz ha detto...

Ciao MrPoint, sono lieto di vedere che questa "discussione" ti appassioni...

Per quanto riguarda il punto 2) vorrei controinterrogare...

"gli animali non si pongono il problema del diritto alla vita".

E' vero, tutto ciò che conta è la sopravvivenza di se stessi e della prole!!
I tuoi gatti si compartano in quel modo in quanto è la loro natura, ai nostri occhi sono crudeli con il tenero passerottino, ma per loro è la pura e semplice realtà.
Cioè vedrai sempre un gatto comportarsi in quel modo con un uccellino, ma un uomo non saprai mai cosà potrà fare in qualunque situazione; e per questo visto che possediamo l'intelletto e la ragione non dobbiamo far soffrire inutilmente un gatto o un cane.

Facendo ciò vorrei collegarmi al punto in cui parli della superiorità.
Quella che intendo io, per quanto riguarda la concezione umana di se, in quanto padrona del mondo. Come dici tu :"siamo riusciti a costruire aerei, automobili, ponti e astronavi" vorrei aggiungere io abbiamo anche il sacro santo diritto di distruggere tutto ciò che vediamo. Vedi pensando che tutto quello che ci circonda di negativo abbia un senso di responsabile non potremo che arrivare ad autodistruggerci.
Lo so di generalizzare, ma allora anche l'inquinamento ha un senso, anche le frequenze di Radio Maria a Roma che fanno venire i tumori ai bambini hanno cmq uno scopo...
Sono sicuro che tu veda queste cose sicuramente senza una "responsabilità" ma sono sicuro che ci sono persone a crederlo...

E per concludere la questione della supremazia oggettiva e in particolarmodo quella Fisica/Biologica, ti assicuro che ho studiato in Zoologia che gli esseri viventi presenti in natura più sviluppati sono gli insetti, per farti un esempio lo scorpione è l'unico animale al mondo a resistere alla bomba atomica e senza costruirsi un bunker...

Non è Superiorità questa??

Saluti anche a te!!