sabato 19 gennaio 2008

Kenya troppo lontano per essere importante....


Ultimamente guardando i telegiornali, spulciando i giornali, ma anche navigando in rete, mi sono accorto di come la situazione Kenyana non venga affrontata.
I mezzi di comunicazione usuali (tg, quotidiani, radio) non accennano minimamente ai continui scontri che avvengono per le principali città Kenyote e alle centinaia di vittime che ci sono state fin'ora dallo spoglio dei seggi elettorali.

Parlano della vicenda come dei tanti scontri che avvengono nelle nazioni africane, giusto per riempire un buco di 4 minuti al Tg o di pag. 22 sul quotidiano.Anche in
rete ho trovato notizie frammentate.

Ho deciso quindi di fare un piccolo resoconto della situazione in Kenya dalle elezioni di fine anno ad ora...


Il 27 dicembre si sono tenute le elezioni presidenziali in Kenya. I candidati erano: Kibaki leader della "destra" e presidente uscente ed Odinga, esponete della "sinistra" favorito nei confronti dell'avversario.
Dopo lo spoglio, Kibaki ha raggiunto la maggioranza piena dei voti, anche se era dato nettamente come sfavorito.

Odinga ha accusato il proprio avversario di brogli elettorali. Le sue accuse hanno portato i suoi sostenitori a manifestare in piazza. Sostenuti anche dalla Società Internazionale, che non riconosce la maggioranza dei voti a Kibaki.

Come molti sanno le manifestazione in paesi non del tutto pacifici, sfociano molto spesso nel sangue. Il 2 gennaio erano già morte 250 persone tra dimostranti a favore di Odinga e la polizia incaricata da Kibaki, presidente ritornato in carica e con il "dovere di sedare" le rivolte.

Gli scontri hanno preso piede anche tra i sostenitori delle due fazioni politiche portando ad una vera e propria guerra civile ed etnica.

Ad oggi con la morte di otto persone nella notte, è salito a 30 il numero delle vittime negli ultimi tre giorni in Kenya, nel corso di manifestazioni indette dall'opposizione. Lo riferiscono fonti della polizia, ma chissà qual è il vero numero....

Il leader dell'opposizione Odinga ha fatto dichiarazioni "distensive", dicendo di voler portare la lotta del suo Movimento democratico Orange fuori dalle strade, usando altri canali, compresi colloqui con leader africani e boicottaggi economici.

Tutt'ora le strade di Nairobi, la capitale, sono pattugliate dalle forze dell'ordine, mentre nella città sud-occidentale di Narok i paramilitari controllano le strade dopo che centinaia di appartenenti alla tribù Kikuyu - sostenitrice del presidente Mwai Kibaki - si sono scontrati con membri della tribù Masai, filo-opposizione.

In venti giorni di proteste successive alle elezioni, vinte da Kibaki tra accuse di brogli sostenute anche dalla comunità internazionale, in Kenya sono morte circa 650 persone.

Quindi questo articolo vuole essere di un piccolo "reportage" per tutti coloro che fossero interessanti a sapere qualcosa di più della situazione del Kenya odierna; ma anche un accusa a tutti i mezzi di informazione comuni che si sono totalmente disinteressati della vicenda che nom sanno fare altro che parlare di Sarkozy e della Bruni...
Che schifo!! Ha ragione Grillo i giornalisti sono solo dei servitori!!

Ditemi voi se mi sbaglio??
Se credete, che non mi sbaglio fate un salto su Contact e su tutti i blog che hanno aderito a questo grande progetto, non ve ne pentirete, parola di Taz!!

6 commenti:

Saretta ha detto...

bravo... anche io ne sapevo quanto te prima, mi hai schiarito non poco le idee...
comunque chissà quante cose avvengono nel mondo che noi non conosciamo...

Taz ha detto...

Grazie!! Certe notizie passano così presto in secondo piano se si seguono i canali convenzionali...
Non c'è niente da fare bisogna avere voglia di informarsi e di darsi da fare...
ciao!!

Andrew ha detto...

Taz l'informazione oggi non esiste più, e le notizie vengono tenute nascoste...che vergogna...

gianluca ha detto...

ciao, ho comprato un dominio personalizzato e ti chiedo di cambiare l'indirizzo del blog [R]EVOLUTION da gianluca-revolution.blogspot.com a:

www.gianlucapistore.com

grazie ciao :)

Taz ha detto...

Già forse è le persone si stanno cominciando ad interessare ad internet e ad un'informazione alternativa...
Penso che continuerò a seguire la vicenda in Kenya!!
Ciao

Taz ha detto...

Ok gianluca, sarà fatto!!