venerdì 1 febbraio 2008

Un primo accordo in Kenya


Dopo settimane di scontri in Kenya si è raggiunto un primo accordo. Non risolverebbe tutti gli aspetti della crisi, ma potrebbe far cessare le violenze.

Ad annunciare «il raggiungimento di un accordo per risolvere la questione nell'immediato, ma anche nel lungo periodo» è stato Kofi Annan, cui l´Unione africana aveva affidato la mediazione. Dopo una serie di incontri con i rappresentanti del presidente Kibaki e del leader dell'opposzione Odinga, Annan avrebbe trovato una soluzione. Il primo punto dell'accordo, ha spiegato l'ex segretario generale dell'Onu, è «un'azione immediata per mettere fine alle violenze e restaturare i diritti e le libertà fondamentali» nel Paese.


Governo e opposizione keniana hanno trovato l'intesa sulla necessità di «misure immediate» anche per risolvere la crisi umanitaria. «Abbiamo concordato un agenda su questioni a breve e lungo termine», ha detto Annan ai giornalisti. Ma l'agenda concordata e illustrata da Annan, va oltre.

Il secondo punto è «affrontare la crisi umanitaria»; il terzo è definire il come superare l'attuale crisi politica.Annan ha sottolineato che questi tre punti devono trovare risposta entro 7-15 giorni a partire da lunedì scorso, giorno dell'avvio del dialogo. Il quarto punto del documento elaborato con il contributo di Annan e sottoscritto dai rappresentanti delle due parti indica soluzioni sul lungo periodo.

testo tratto da Unità.it

Questo accordo durerà secondo voi? Verrà rispettato da entrambe le parti politiche per risolvere la crisi? Oppure le vittime continueranno a salire??
Sono quasi arrivate al migliaio in un solo mese di scontri...

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2 commenti:

SerpentePiumato ha detto...

Ciao Taz, in merito al tuo messaggio,
darò un'occhiata a questo progetto Contact, se aderirò ti farò sapere.

Taz ha detto...

Ok a presto !!