domenica 28 ottobre 2007

Lotta alla Prostituzione con You tube

Il mestiere più antico del mondo? "No, la più antica vittimizzazione delle nostre madri, figlie, mogli e sorelle". E' questo il motto di John TV, un sito per sensibilizzare sul dramma della prostituzione.

A crearlo è Brian Bates, un vero e proprio reporter-moralizzatore dotato di telecamera, per mettere alla gogna mediatica padri di famiglia e professionisti beccati a spasso con le prostitute in Oklahoma. Ma in principal modo Brian vuole difendere i minori coinvolti, anche indirettamente, e fermare la prostituzione di strada. Ogni suo reportage finisce sul suo canale in YouTube (salvalo nei Siti Preferiti).

In uno dei suoi video - quello che vi mostriamo in basso - riprende (sin dal primo contatto) una "coppia" che parcheggia in pieno giorno in una strada frequentata anche da bambini. La donna addirittura esce dall'auto per spogliarsi. Il tutto testimoniato dal puntuale reportage fornito di commenti in video.

Tutti i video di Brian ( qui la nostra fotogallery che illustra gli altri casi) si chiudono con il contatto diretto: il reporter si avvicina all'auto e tenta un dialogo 'moralizzante' con il cliente (chiamato genericamente John, da qui il nome del sito). Le reazioni sono di tutti i tipi: imbarazzo, scuse, rabbia, fuga. Spesso arriva anche la macchina della Polizia che arresta le persone coinvolte. In ogni caso, l'obiettivo del video-vigilante è raggiunto.

testo tratto da Excite Italia

2 commenti:

Righello ha detto...

interessante anche se Jhon tv, da quel che sembra è un programma tipo "le Iene":andare a filmare certe situzioni non aiuta certo a combattere uno sfruttamneto che ha origini più profonde(mafia ecc...).e poi per sensibilizare su questo argomento non mi sembra che ce ne sia bisogno o che, almeno ,non sia sufficente. mi sembra che sia uno di quei pogrammi a cui gli spettatori reagiscano solo dicendo frasi del tipo "è una vergogna!","bisogna fare qualcosa" ma, alla fine non cambia niente .tutto qui

Taz ha detto...

Certo, però mette di fronte al problema le persone, cerca di farti capire quanto sia radicato questo porblema, è una piaga che non verrà mai arginata...
Penso che andrebbe solo tutelata maggiormente la donna. Invece che battere i marciapiedi sarebbe molto più umano e sicuro per loro se esistessero le case chiuse.
In modo da poter vivere più tranuillamente, magari con qualche speranza in più di poter cambiare vita un giorno.
Non voler vedere queste cose ritengo che sia stupido e da persone ignoranti!!