mercoledì 2 maggio 2007

Un Albero per ogni Neonato



La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole alla ripartizione della residua somma di 826 milioni di cui alla legge 113/92 che obbliga i comuni a piantare un albero per ogni neonato.

La Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 25 ottobre 2001, ha espresso parere favorevole sulla proposta avanzata dal Ministero per le politiche agricole e forestali relativamente la ripartizione della residua somma di lire 826 milioni riferita agli anni 1998-2001, di cui alla legge 113/1992.
La legge 29 gennaio 1992, n. 113 sancisce l'obbligo per i comuni, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, a porre a dimora un albero nel territorio comunale e a indicare nel certificato di nascita il luogo in cui l'albero è stato piantato.
I comuni che adempiono a tali obblighi, non prevedendo la legge sanzioni per gli inadempienti, sono una minoranza; in base ai dati raccolti dal Corpo Forestale dello Stato, infatti, solo il 40% dei comuni provvedono a piantare un albero per ogni bambino che nasce.
Il Nuovo piano di riparto riguarda le Regioni a statuto speciale e le Province Autonome.

E' triste vedere tutto questo passare inosservato e soprattutto ignorato, basti solo considerare come sono venuto a conoscenza di questa legge: girando sul web, sono incappato su un blog http://ekologiko.blogspot.com/ ne parlava brevemente.
Questo mi fa capire l'importanza e le incredibili potenzialità di questo sito può avere se strutturato con serietà ed efficacia.
Inoltre mi gratifica perchè mi fa capire che non è l'unico blog in rete ad avere ad interesse l'ecologia ed un futuro migliore per i nostri figli.
Più persone riusciremo a coivolgere e sensibilizzare, più la nostra voce sarà forte.

4 commenti:

righello ha detto...

Quello che dici è molto utile e importante ma ricorda anche che la presenza di alberi (come su quello degli altri paesi più industralizati ) non è tanto urgente(cero è importante comunque non sottovalutare il problema che poni) .infatti,oltre al rimboschimento che viene operato ,i disboscamenti sul nostro territorio sono in continua diminuzione. Ma ciò avviene ,tra l'altro ,anche a causa del fatto che la legna per mobili, case ecc... si tende a importarla a livello industriale dai paesi in via di sviluppo.Quindi il vero problema diventa,secondo me,informare sul fatto che l'estensione delle foreste dei paesi industrializati non solo non diminuisce ma perfino aumenta e che ciò avviene anche a scapito delle foreste degli altri paesi,e della foresta amazzonica in primis.

stoffa ha detto...

Ciao, sono il "proprietario" del blog ekologiko, sono molto contento che tu abbia trovato il mio blog e lo abbia linkato pero' il link che hai messo e' scorretto, quello giusto e': http://ekologiko.blogspot.com
se puoi correggerlo te ne sarei molto grato.
Grazie.

Taz ha detto...

Stoffa ho messo a posto il link, scusa per il ritardo (quasi 3 mesi) e per non essermene acorto prima, spero tu possa vedere questo commento.
volevo porti una domanda come mai non hai un area commenti o un e-mail alla quale si possa fare riferimento?

stoffa ha detto...

cia taz,
avevo sempre sperato che vedessi il commento ma avevo quasi perso la speranza. mi fa molto piacere vedere il contrario invece.
La parte dei commenti per ora non e' attiva per tutta una serie di ragioni, non escludo di metterla piu' avanti pero'.
per la mail fai riferimento a the_epock at yauu it (naturalmente saprai come fare a capire il vero dominio di posta...;-)

ciao.
continua cosi' nel blog, molto interessante.