lunedì 3 settembre 2007

Big Pharma controlla la medicina veterinaria: cani e gatti trattati con prodotti chimici, per profitto


Big Pharma ha completato, con successo, il controllo della medicina veterinaria negli Stati Uniti e nelle altre principali nazioni del mondo. Sapendo che solidi profitti possono derivare dai corpi degli animali domestici, le aziende farmaceutiche hanno speso due decenni per esercitare una aggressiva campagna volta a revisionare il programma di studi della scuola veterinaria, influenzando i veterinari e facendo il lavaggio del cervello ai proprietari di animali domestici, convincendoli del fatto che per star bene, i loro cani, gatti e cavalli avevano bisogno di farmaci. E’ stato un lavoro facile: molti consumatori dimostrano già una ferma convinzione nella medicina farmaceutica, grazie anche al bombardamento pubblicitario indirizzato ai consumatori e finanziato dalle ricche aziende farmaceutiche ed è stato facile anche far loro credere che i loro animali hanno bisogno di prodotti chimici sintetici.

Così oggi, la maggior parte dei veterinari negli Stati Uniti utilizza farmaci chimici sugli animali domestici. Al primo segnale di qualche sintomo, prescrivono loro costose specialità farmaceutiche.
Artriti, diabeti, malattie di cuore, cancri e perfino la depressione sono ora trattate con pericolose prescrizioni mediche. All’inizio di quest’anno, la FDA (Food and Drug Administration) ha dato il benestare per la prescrizione ai cani del Prozac, una potente medicina che a
ltera la mente, e molti dei più comuni farmaci per umani sono ora abitudinariamente usati con gli animali (includendo la chemioterapia ai cani per il trattamento del cancro). E poi, avremo il Ritalin per i cuccioli? Dieci anni fa sarebbe sembrato assurdo diagnosticare ad un cane di soffrire di ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder (Sindrome da Iperattività e Disattenzione), ma oggi non è più folle visto il gran numero di diagnosi di bambini con questo disturbo totalmente falso, progettato per fare solo una cosa: vendere ai bambini un’anfetamina molto remunerativa.

La salute degli animali domestici è ora in rapido declino
Il risultato di tutto questo è che cani e gatti sono più malati che mai. Chiedete a qualunque veterinario che esercita da più di dieci anni: non hanno mai visto un tale incremento nella
percentuale dei disturbi di fegato, nei disordini del sistema nervoso, cancri e diabeti. Chissà perché? Perché gli animali domestici sono abitualmente avvelenati con il cibo e con i medicinali.
I popolari farmaci anti-pulci e anti-zecche, da soli, sono così tossici per il fegato di qualsiasi animale, come se fossero prescritti ad esseri umani, i loro effetti collaterali farebbero sembrare il fallimento del Vioxx un innocuo scherzo.

L’idea in realtà di somministrare al vostro cane così alte dosi di veleno, che finisce nei tessuti della pelle, dove uccide zecche e pulci, dovrebbe atterrire ogni proprietario di animali domestici, eppure la maggior parte dei proprietari comprano ciò che il loro veterinario gli dice di comprare e danno da mangiare ai loro animali un farmaco dopo l’altro, ovviamente inconsapevoli del fatto che stanno, in realtà, avvelenandoli (e poi si stupiscono del perché i loro animali, alcuni anni dopo, muoiano di cancro …., accidenti ma nessuno che faccia il collegamento?).
Grazie all’influenza di Big Pharma, la medicina veterinaria è diventata come il sistema della medicina convenzionale usato per curare gli umani. La meta non è più in realtà guarire qualcuno, ma piuttosto massimizzare i profitti curando e trattando disturbi senza guarirli o prevenirli. Molti veterinari questo lo hanno capito: se trattano gli animali con prodotti farmaceutici invece in realtà di guarirli dalle malattie (o prevenire malattie), loro beneficiano di un ripetitivo e lucrativo business! Alcuni dei compensi fatti pagare dai veterinari ora, specialmente nella cura nell’emergenza veterinaria, sono proprio eccessivi come i compensi pagati dai malati negli ospedali. Una volta ho speso 1,000 dollari per un singolo giorno di trattamento per tentare di salvare una cane malato e metà di questi soldi furono spesi per i flebo di soluzione salina per via endovenosa. 500 dollari per la soluzione salina? Datemi tregua.
Io ne uscii truffato e loro trassero vantaggio grazie ad una clinica per la cura degli animali che sfruttava le emergenze per massimizzare i profitti. (Ci sono truffatori e praticanti disonesti nell’industria della cura degli animali come nell’industria della cura degli uomini.)

Operatori olistici per la cura degli animali
Non è tutto negativo, tuttavia, fortunatamente ci sono più operatori olistici nella medicina veterinaria che in quella umana, ed è abbastanza facile trovare, se ti guardi attorno, in ogni maggiore città, un veterinario olistico. I veterinari olistici si intendono di alimentazione, erbe, omeopatia e altre pratiche naturali. Prescrivono soluzioni e curano gli animali in modi che, per la medicina umana, sono illegali (perché in realtà loro risolvono). Se tu ci tieni alla salute dei tuoi animali domestici, io ti consiglio vivamente di trovare e lavorare co
n un operatore olistico che evita di prescrivere farmaci. Ogni veterinario che pensa che Fido sia depresso e abbia bisogno di farmaci antidepressivi, francamente dovrebbe essere privato della licenza ed essere esiliato in qualche lontana isola del Sud Pacifico sovrappopolata da babbuini sessualmente aggressivi.

Sembra oscuro il futuro per la salute degli animali domestici
Se si guarda all’eccessiva tossicità del comune cibo per animali e lo si combina con il carico di farmaci, il futuro della salute degli animali domestici in America sembra piuttosto oscuro. Il cibo per animali venduto nei negozi – perfino le marche cosiddette “scientifiche” – sono per lo più porcherie. Solo aziende speciali offrono cibo genuino. (La mia favorite sono www.Azmira.com e www.TheHonestKitchen.com).
Il modo nel quale gli animali domestici vengono trattati oggi, da molti comuni veterinari, si riduce all’abuso chimico su cani e gatti da parte di un’industria che ha, meschinamente, scambiato l’etica con i profitti e non persegue più la sua missione originaria del miglioramento della qualità della vita dei nostri amici animali.

Sono offeso dalla pratica di trattare cani, gatti e altri animali con prodotti chimici sintetici per
curare malattie degenerative e penso che quelli che promuovono e seguono tali pratiche, sono impegnati in comportamenti estremamente immorali e crudeli, che dovrebbero essere criminalizzati. Proprio come nel sistema di cura della salute dell’uomo l’alimentazione è stata gettata dalla finestra ed è stata ora rimpiazzata da un sistema di invasione chimica che può solo portare ad un peggioramento, a lungo termine, della salute degli animali esposti a tali pericolosi trattamenti.

L’appropriato uso dei farmaci
Alcuni medicinali chimici comunque hanno una funzione limitata nella cura veterinaria. Gli analgesici hanno un’utile ma limitata funzione. Gli antibiotici, sebbene siano largamente usati, possono essere utili in certe situazioni limitate. Ma trattare i cani con antidepressivi, chemioterapia, farmaci per il diabete, statine, farmaci per l’osteoporosi e altri agenti chimici è evidentemente assurdo. Molti problemi di salute degli animali domestici possono essere facilmente prevenuti o curati con una buona alimentazione, e molti problemi più impegnativi possono essere risolti sicuramente ed economicamente con terapie e base di erbe e altre pratiche naturopatiche. Nella medicina veterinaria non ci sono motivi giustificabili scientificamente per la maggioranza dei farmaci, che sono ora promossi dai veterinari, dai tecnici veterinari e dai proprietari di animali domestici.

Perfino i rifugi per animali domestici stanno per essere influenzati da Big Pharma. Quando portai via il mio cane dal locale rifugio per animali mi fu dato un DVD sponsorizzato da un’azienda farmaceutica. Si offrivano di insegnarmi il comportamento degli animali domestici, mentre mi facevano il lavaggio del cervello nel convincermi di dare al mio cane pillole tossiche per la prevenzione da zecche e pulci.
Questo semplice esempio mostra come perfino i rifugi per animali sono legati a Big Pharma. C’è qualche organizzazione, che si occupa della salute degli animali domestici, che non sia oggi sotto il controllo (o fortemente influenzata) da Big Pharma?

Vedete non è abbastanza drogare tutte le persone malate del mondo. Big Pharma ha inventato malattie e drogato anche tutte le persone sane. E poi devono drogare tutti i bambini e i neonati per essere sicuri che questi piccoli esseri umani siano preparati per future insufficienze organiche, che è poi, per le aziende farmaceutiche, perfino più lucrativo. E proprio per incassare ancora più profitti, devono drogare tutti gli animali. Ora gatti, cani, cavalli, uccelli, ramarri e altri animali non sono più al riparo dall’azione di Big Pharma. I farmaci sono una seria minaccia chimica alla salute degli animali domestici.
Non ci sono ormai più creature viventi rimaste in questo pianeta che non siano state considerate una potenziale fonte di reddito da Big Pharma, e se essi potessero fare più soldi drogando tutti i pesci dell’oceano, potete scommettere, che tirerebbero fuori un immaginario disturbo dei pesci e troverebbero il modo di lanciare piccole pillole per pesci negli oceani del mondo. Il profitto è il fine. La salute è irrilevante.

Il vostro prezioso animaletto è visto, da un’industria che non ha compassione per gli esseri viventi (umani, canini, felini o altro), solo come un modo per generare profitti. Non c’è alcuno sforzo per proteggere la vita. C’è solo uno sforzo per proteggere (ed espandere) i profitti.

Che cosa si può fare di corretto
Se sei un proprietario di un animale domestico, ti consiglio ora di fare subito due cose:

1) Passa ad un cibo per animali sano e naturale. Leggi il rapporto “Gli ingredienti rilevati sul cibo per animali” per capire la verità sugli ingredienti usati e prepara, ogni volta che è possibile, pasti freschi con gli avanzi. Gli animali domestici non dovrebbero essere alimentati, per vivere, con cibi trattati.

2) Licenziate il vostro veterinario “spacciatore” e cambiatelo con un esperto naturopata olistico, anche se non ha le stesse credenziali. Le autorità statali, dovete sapere, stanno provando a togliere la licenza ai veterinari naturopati ed è ora in atto un grande sforzo per cacciarli fuori dall’industria. Talvolta dovrete cercarveli da soli e ignorare lo stato dei loro permessi (che sono, in ogni modo, posseduti totalmente da Big Pharma). Io ho trovato che le credenziali sono fondamentalmente inutili, e più credenziali alcuni veterinari hanno, e più profondamente hanno subito il lavaggio del cervello a favore dell’approccio farmaceutico alla medicina veterinaria.

Se volete un animale domestico sano, dovete tornare indietro alle basi: alimentazione, esercizio, prevenzione delle malattie e rimedi naturali. Non c’è assolutamente nessuna ragione che giustifichi il trattamento chimico degli animali domestici con specialità farmaceutiche ad alto profitto.
La comune medicina veterinaria, come praticata oggi, è una crudele, sfruttante industria, che alla fine crea un grave danno proprio agli animali che dovrebbe tentare di salvare.
Non fatevi truffare dalla “pillola miracolosa” in vendita lancio. Cani, gatti e cavalli non hanno bisogno di medicine. Quello di cui hanno bisogno è una buona alimentazione e medicine naturali.
Proprio come noi.


di Mike Adams del 17 luglio 2007
tradotto dal sito www.newstarget.com da Pamio Lodovico - vedi articolo originale www.newstarget.com/z021935.html
Pubblicato sul sito www.ilnuovomondo.it

testo tratto da www.disinformazione.it

4 commenti:

altra faccia della medaglia ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te.I farmaci distruggono l'uomo e l'animale, perchè non sono sostanze naturali ma artificiali che creano più danni di quanti ne possano togliere.

Taz ha detto...

Più che pensare che i farmaci facciano male, credo che l'abuso ne faccia male. L'uso di farmaci antidepressivi per i cani o i gatti sia qualcosa di assurdo e criminale.
Siamo giunti al punto di imbottirci di farmaci pur di non sentire nulla...
IO lo chiamo "effetto televisione",meglio non sentire nulla piuttosto che poter sentire del bene o del male.

Beatrice ha detto...

Ciao Taz!
Linko volentieri il tuo blog sul mio....lo stesso puoi fare tu ;)

Grazie !
Ottimo blog il tuo!

corrado ha detto...

penso che i farmaci facciano male tranne piccole eccezioni (in casi eccezionali).

Personalmente sono persino guarito da malattie incurabili cambiando alimentazione e stile di vita.

La storia dell'aspartame che ho messo sul mio sito credo che sia altamente indicativa di come vadano le cose